Archaeological findings from the future 2004

Curated by V. Mancini
Council House – Trissino (Vicenza)

WORKS

Inspired by the Gaia Theory of James Loveock, the exhibition presents some of the creatures that populate a metaphorical future planet, a living being, kept alive by the harmony between the living elements.
The exhibition focus on water theme and the all works represent archaeological findings from the future, a warning for today’s man to look in a conscious way to the future.
When ecological problems are considerable, Art becomes a warning to the public, through a creative point of view.

Questa ricerca artistica si pone tra arte e scienza, e prende inizio da un’analisi del tema-elemento acqua. Dai processi della creazione, si giunge ai timori per i problemi scientifico ecologici e alle speranze nell’intelligenza e nella creatività della vita. L’uomo ha potere e responsabilità nei confronti degli avvenimenti. Le seguenti  opere sono state ispirate dalla Teoria di Gaia di James Loveock: microrganismi  tessuti con fili metallici ed elementi in plexiglas divengono, nell’installazione, metafora di un pianeta che è un essere vivente, mantenuto in vita dalla sintonia tra gli elementi viventi che lo popolano e lo compongono. In un momento storico nel quale i problemi ecologici sono considerevoli, l’arte e la creatività diventano  moniti e sentinelle di e per il cambiamento.

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