P-UNTRICI

PROJECT

For about 20 years the artist has been thinking on the theme of climate change, meditating on the power of nature in itself and over us.

With P-Untrici and Tigre vs Tigre the artist investigates the insect: drawing its features with blood, reproducing its lightness with the braids of copper wire. At the same time it reveals its ambiguous nature. The mosquito is one of the most annoying entertainers of the summer evenings and is only seemingly harmless. The lightness of the tiger streaks, the delicacy of the flight, the bearable (even if annoying) sting hide pitfalls that go well beyond the domestic walls. The title of this section alludes to all that: the simple “puntrice” (“the biter”) becomes giant and “untrice” (“plague-spreader”), able to convey diseases and unleash pandemics of which man is cause, means and (perhaps) solution.
“Why do mosquitoes fascinate me so much? Surely they remind me something ancestral, expecially in the fight that one engages with them; it is amazing that such a tiny being is able to be so intrusive and so winning. I am quite shocked if I think that they can touch the deepest chords of the human soul becoming not only a vehicle but more often a metaphor, of those fears that arise from nothing but can become something overwhelming.”
Resi Girardello, 2019

At the end, mosquitoes have killed more people than all the wars in history combined“.
(Dan Strickman, Le Scienze, 2018, pag 44)

“A conti fatti le zanzare hanno ucciso più persone di tutte le guerre della storia messe assieme“.
(Dan Strickman, Le Scienze, 2018, pag 44)

Da circa 20 anni l’artista conduce una riflessione sul tema dei cambiamenti climatici, meditando sulla forza della natura e sul potere che questa ha su di noi.

Con P-Untrici e Tigre contro Tigre l’artista indaga l’insetto: disegnandone le fattezze con il sangue, riproducendone la leggerezza con gli intrecci del filo di rame. Al contempo ne svela la natura ambigua. La zanzara è tra i più fastidiosi animatori delle serate estive ed è solo apparentemente innocua. Tra la leggerezza delle striature tigrate, la delicatezza del volo, la sopportabile (anche se fastidiosa) puntura si nascondono insidie che vanno ben oltre le pareti domestiche. E’ a questo che allude il titolo di questa sezione: la semplice “puntrice” diventa gigante ed “untrice”, capace di veicolare malattie e scatenare pandemie di cui l’uomo è causa, mezzo e (forse) soluzione.

“Perché le zanzare mi affascinano così tanto? Sicuramente mi affascina quel qualcosa di ancestrale che c’è nella lotta che si ingaggia con questo piccolo insetto; mi stupisce, poi, che un essere così minuscolo sia capace di essere così invadente e così vincente. Mi sconvolge la sua capacità di smuovere corde profonde dell’essere umano e di diventare veicolo, e metafora, di quelle paure che nascono da un nulla ma che possono trasformarsi in qualcosa di travolgente.”
Resi Girardello, 2019

This website uses cookies. By continuing to use this site, you accept our use of cookies.  Learn more